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20 Mag 2012
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04 Giu 2012

JUVENTUS-ATALANTA 3-1
RETI: Marrone 10’ pt, Del Piero 28’ pt, Lichtsteiner (aut.) 37’ st, Barzagli (rig.) 46’ st
JUVENTUS
Storari; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini (43’ st Barzagli), Estigarribia (21’ st Quagliarella); Padoin, Pirlo, Marrone; Giaccherini, Borriello, Del Piero (12’ st Pepe).
A disposizione: Manninger, Barzagli, Marchisio, Matri, Vucinic.
Allenatore: Conte.
ATALANTA
Frezzolini; Bellini, Lucchini, Manfredini, Peluso; Schelotto (7’st Minotti), Carmona, Cazzola (37’ st Cigarini), Bonaventura; Moralez (7’ st Gabbiadini); Denis.
A disposizione: Polito, Ferri, Raimondi, Tiribocchi.
Allenatore: Colantuono.
ARBITRO: Gava
ASSISTENTI: La Rocca, Carretta
QUARTO UFFICIALE: Palzzino
DI PIU’, NIENTE
Più di 8 scudetti.

Un altro bagno di folla, un altro tributo. Dallo Juventus Stadium al Salone del Libro di Torino, Alessandro Del Piero è passato da un “tutto esaurito” all’altro.
Il giorno dopo la premiazione per la vittoria di uno Scudetto che rimarrà nella storia, il suo ottavo con la maglia bianconera, il capitano ha mandato in visibilio anche i tifosi che hanno gremito la Sala Gialla del Lingotto durante la presentazione della sua autobiografia “Giochiamo ancora”. Un volume che gli ha permesso di scalare un'altra classifica: quella dei libri più venduti.
Tantissimi i presenti, molti dei quali giovani arrivati indossando la maglia bianconera numero 10. Tutti pronti ad ascoltare un Del Piero ancora carico dopo una domenica che, per tutta la Juventus ma soprattutto per lui, rimarrà indimenticabile.
Parola di capitano: «Poter segnare, vincere e avere una risposta del genere da parte di tutti i tifosi bianconeri è stato meraviglioso, una giornata incredibilmente bella e storica. Nella mia carriera ho vissuto tanti momenti esaltanti, ma l’emozione provata ieri è ancora tutta da metabolizzare. È stato magnifico e per questo devo ringraziare tutti coloro che erano lì».
Il giorno dopo l’ennesima vittoria, ma anche sei giorni prima del nuovo traguardo. Per Del Piero, come per i suoi compagni, è un lunedì di riposo. Ma la testa di tutti è già a Roma, alla finale di Coppa Italia contro il Napoli. «Lo Scudetto vinto quest’anno ha sicuramente un sapore particolare per come è arrivato e soprattutto per tutto quello che è successo a partire dal 2006. Ma adesso pensiamo già a domenica prossima perché tutti teniamo molto a questa finale».
Lo scudetto più atteso, il più esaltante, il più amato. La Juventus ha regalato ai suo i tifosi una gioia immensa e per farlo non si è limitata a vincere. Passo dopo passo, ha dato vita a una marcia trionfale, travolgendo gli avversari e riscrivendo record.
La squadra di Conte ha stabilito il nuovo primato assoluto d’imbattibilità in singolo campionato nella serie A dei 3 punti a vittoria, ossia dal 1994/95 ad oggi, ma anche nella storia dei campionati di serie A dal 1929/30, a prescindere dal numero delle squadre partecipanti: i bianconeri hanno superato dapprima le 31 giornate utili consecutive, stabilite anche all’epoca in avvio di campionato, dall’Inter 2006/07, che aveva messo insieme un bilancio di 25 vittorie e 6 pareggi, poi eguagliato alla 33° giornata il primato della Fiorentina 1955/56 (che restò imbattuta le prime 33 giornate, perdendo poi l’ultima) ed infine quello del Milan 1991/92, rimasto imbattuto per tutte le 34 giornate del campionato, essendo quel torneo a 18 squadre. La Juventus ha messo insieme 38 partite senza sconfitte, giusto per limitarsi al campionato, con bilancio di 23 vittorie e 15 pareggi. E’ la prima volta che la Juventus rimane imbattuta per tutto l’arco di un campionato. Il precedente primato bianconero risaliva alla stagione 1949/50 quando i turni di imbattibilità furono 17, con la prima sconfitta stagionale che arrivò alla 18° giornata, 1-2 in casa contro la Lucchese, ma non impedì ai bianconeri la corsa verso il titolo tricolore.
In un singolo torneo il precedente primato era di 28 risultati utili riferito alla stagione 2005/06, quando la squadra allenata allora da Fabio Capello rimase imbattuta dall’11° alla 38° giornata, ottenendo uno score di 18 vittorie e 10 pareggi. Stabilito, e ancora in corso, anche il nuovo record assoluto di imbattibilità nella storia della Juventus in serie A su girone unico, a prescindere dal fatto se sia su un solo campionato o a cavallo tra più stagioni: i torinesi non perdono da 39 incontri consecutivi, sommando le 38 gare del campionato appena concluso ed il pareggio casalingo per 2-2 contro il Napoli nell’ultima giornata della serie A 2010/11. Il precedente primato era di 30 gare senza k.o., stabilito a cavallo tra la stagione 2005/06 e quella 2007/08 (nel 2006/07 era in B).
Vogliamo parlare della difesa? La migliore in assoluto del torneo, con solo 19 reti incassate, equamente divise tra casa e trasferta. Un dato che si è consolidato nel girone di ritorno: alla fine di quello di andata, la Juventus aveva chiuso al primo posto laureandosi campione d’inverno per la 25° volta, con 41 punti, grazie ad un bilancio di 11 vittorie, 8 pareggi e 0 sconfitte, con 31 reti realizzate e 12 gol subiti. Il vantaggio sul Milan secondo in classifica era di 1 punto. Nel girone di ritorno il cammino bianconero è stato caratterizzato finora da 43 punti in 18 giornate fin qui disputate, grazie ad un bilancio di 12 vittorie, 7 pareggi e 0 sconfitte, 37 reti realizzate e soli 8 gol subiti. Un andamento assolutamente lineare per i bianconeri, che nel ritorno hanno dato una ulteriore stretta alla loro difesa, quasi dimezzando il già esiguo numero di gol incassati al termine del girone d’andata: in pratica i bianconeri hanno mantenuto inviolata la propria porta in 11 delle 19 gare disputate dopo il giro di boa, subendo - per altro - al massimo un solo gol nelle altre 8 partite.